Dolce Star Bene

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Ricette dolci  per non eccedere con le calo​rie e mantenersi in  buona salute

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16/01/2018, 18:58

senza zucchero, senza latticini, senza grassi animali



CIAMBELLA-AL-CACAO-E-ARANCIA-


 CIAMBELLA AL CACAO E ARANCIA Senza Zucchero – Senza Latticini – Senza Grassi animali



La mia prima prova di utilizzo del maltitolo è vertita su questa semplice torta da colazione, molto piacevole e leggera.

Si tratta di una torta agli albumi: di base io le prediligo poichè, utilizzando gli albumi, posso ottenere un ottimo effetto legante grazie alla presenza dell’uovo e una ottima sofficità, evitando però l’apporto  di colesterolo e di grassi animali, che sono concentrati nel tuorlo.  

Il maltitolo è un valido sostituto dello zucchero poichè, a differenza di questo,  viene assorbito solo in parte (circa il 40%) dal nostro intestino ed ha un potere calorico ridotto, pari al 60%, cioè sviluppa 240 calorie per 100 grammi, rispetto alle quasi 400 dello zucchero saccarosio.

Questo ingrediente ha quindi il benefico effetto di innalzare la glicemia in modo molto minore rispetto al saccarosio, aspetto molto importante per i diabetici, mantenendo però allo stesso tempo un potere dolcificante piuttosto soddisfacente,  pari al 75% di quello dello zucchero.

La ciambella al cacao e arancia senza zucchero  ha quindi un ridotto apporto calorico, un basso indice di assorbimento glicemico ma oltre a ciò ho voluto aggiungere della fibra in polvere: questo "piccolo" accorgimento fa sì che i carboidrati della farina siano assorbiti più lentamente e quindi, ancora una volta, lavoriamo per non innalzare un picco glicemico dopo avere mangiato una fetta di torta. 

Perchè mangiare un dolce deve sempre essere gratificante e, credimi, con questa leggerezza e questa composizione, la ciambella cacao e arancia ti farà digerire anche i sensi di colpa.

Enjoy!

Ingredienti per una ciambella o bundt cake   - Stampo diam cm.22

250 grammi di albumi 
- 130 g. di maltitolo in polvere 
10 gocce di dolcificanteliquido 
-  Qualche goccia di succodi limone
- 30 grammi di cacao amaroin polvere 
200 g. di farina tipo 1 
-  1 bustina di lievito perdolci 
- 1 pizzico di sale
-  aromavaniglia a piacere (vaniglia in bacche o estratto alcoolico 1 cucchiaino)
- 3 grammi di fibra in polvere 
- 100 ml di olio di semidi mais 
120  g. di arancia intera: succo, polpa e scorza (corrisponde circa alla metà diun’arancia grande)  

Procedimento : 
Montare gli albumi aneve con 60  grammi di maltotolo ed ildolcificante. 
Via via che montano, aggiungere qualche goccia di succo dilimone: oltre all’aroma, darà anche stabilità alla massa. 
In una ciotola a parte versare il restantemaltitolo, poi il cacao con la farina ed il lievito, setacciati, un pizzico disale, la fibra in polvere e la vanigila, se gradita.
Mescolare le polveri conuna frusta a mano dopodichè iniziare a stemperare con l’olio ed incorporare l’aranciafrullata. 
Io suggerisco di spremere prima l’arancio in modo da estrarre i semi, poirecuperare la polpa ed il succo, infine tritare la scorza in un mixer ed unire il tuttoall’impasto. 
In alternativa, se haiarance senza semi, puoi frullare insieme tutta l’arancia, con la sua scorza, edunirla  all’impasto. 
Dopo avere mescolatobene tutti gli ingredienti ed ottenuto un impasto liscio e privo di grumi, incorporaredelicatamente  gli albumi montati a nevecon una spatola, muovendo dal basso verso l’alto e facendo attenzione a nonsmontare il composto.
Versare ilcomposto  in uno stampo da ciambella o kugelhopf o bundt cake (diam.22 cm.) precedentemente unto ed infarinato. 
Cuocere a 180° per 30/32minuti in forno statico, in forno ventilato abbassare a 170°.
Una volta raffreddata esformata la torta, se si vuole un effetto più lucido, spennellare di gelatinaoppure con un velo di marmellata di arance senza zucchero (2 cucchiai di marmellata, diluiti con un cucchiaio d’acqua calda).
15/11/2017, 14:31

senza zucchero, ipocalorici



SAVOIARDI-SENZA-ZUCCHERO


 Biscotti Savoiardi Senza Zucchero



Non è un caso che il tiramisù sia ai primi posti fra i dolci più consumati al mondo.
Infatti....è anche quello che in casa mi viene chiesto più spesso.
Per farlo non uso mai biscotti comprati ma mi faccio i savoiardi classici, così ho pensato di cogliere l’ occasione di una delle frequenti richieste per sperimentare una ricetta senza zucchero. 
Il risultato è soddisfacente, anche se la mancanza di zucchero li rende più asciutti e croccanti dei classici, per l’inzuppo nel caffè del tiramisù vanno benissimo, l’unica accortezza è quella di inzuppare questi savoiardi un pochino più a lungo del solito. 
La prova assaggio è andata benissimo:  la mancanza di zucchero nei biscotti non l’ha notata nessuno.....ed è per questo che ti propongo questa ricetta. 


Ingredienti per 2 teglie di savoiardi:

3 Uova intere
100 g di isomalto 
20 gocce di dolcificante liquido 
un  pizzico di sale
aroma di vaniglia a piacere 
1 cucchiano di scorza d’aranciagrattugiata 
130 g di  farina di grano tenero tipo "0" 
50 g. di fecola di patate 
2 g. di lievito chimico per dolci  

Procedimento : 
Con le fruste elettriche (oppure inplanetaria con la frusta) montare le uova intere  con l’isomalto ed il doclificante fino  ad farle diventare spumose (circa 10 minuti)e ben sode. 
Unire anche il sale e gli aromidesiderati (vaniglia e arancio sono sempre ottimali per questo tipo dibiscotto). 
A parte setacciare la farina  con la fecola edil lievito.
Unire quindi le polveri alla montata diuova lentamente, in 2 o 3 volte, muovendo con una spatola dal basso versol’alto e facendo attenzione a non smontare il composto. 
Versare l’impasto in una sac-à-poche egettare dei filoncini lunghi 4 cm. su una teglia di alluminio foderata di cartaforno. 
Cuocere a 170° per 15 minuti in fornoventilato o a 180° in forno statico.

10/10/2017, 14:06

senza zucchero, senza glutine



CROSTATINE--DI-RISO-INTEGRALE-E-MANDORLE-ALL’ALBICOCCA


 CROSTATINE DI RISO INTEGRALE E MANDORLE ALL’ALBICOCCA



Quante volte le cose succedono per caso!!
Eccone qua una, per esempio: stavo cercando di creare un frollino adatto ad essere farcito con la gelatina di stevia che avevo appena autoprodotto e mi sono messa ad "impastare la mia idea" :)  
Giunta all’assaggio.... non mi ha mica convinto tanto! Ma certo non si butta via nulla e così ho riadattato la dose per farne una base per crostatine da colazione  ed ho aggiunto farina di mandorle, che con il gusto del limone e della confettura all’albicocca che avevo a disposizione, sta benissimo!
Ecco cosa è uscito fuori: una frolla molto aromatica, profumata e friabilissima, poichè sia la farina di riso integrale che la farina di mandorle non contengono glutine, che io propongo con la confettura d’albicocche ma che, volendo, può essere abbinata anche ad altri tipi di marmellata, secondo i gusti personali preferiti.
In ogni caso: un jolly per una colazione sana home made, sempre senza zucchero.

Per fare  8 crostatine occorrono:

Ingredienti per lafrolla: 
- 120 g. di  burro 
-   80 g. di isomalto 
-  Aromi: estratto di vaniglia (o la punta di un cucchiaino di semi di bacca di vaniglia ) 
- 1 presa di sale
- Il succo e la scorza grattugiata di 1 limone
- 40 g. di tuorli (= 2 tuorli grandi)
- 20 g. di fecola di patate
- 125 g. di farina di mandorle 
- 125 g. farina di riso integrale   

Per farcire lafrolla: 
- Confettura senza zucchero  

Procedimento:  
Preparare la frolla lavorando insieme burro edisomalto, unendo poi gli aromi, cioè la vaniglia, il succo e la scorza grattugiatadel limone e poi  il sale. 
Unire all’impasto i tuorli ed amalgamarli bene. 
A parte, setacciare insieme la fecola con lafarina di riso e di mandorle. 
Unirle quindi all’impasto morbido e lavorarebrevemente, fino a che la farina sia stata incorporata al resto. 
Mi raccomando, non lavorare alungo nè con forza la frolla, poichè così facendo si indurisce ed il risultatofinale non sarebbe perfettamente friabile. 
Avvolgere la frolla pronta in pellicola trasparente e porre in frigo a raffreddare per qualche ora, si può preparare anche ilgiorno prima per il giorno seguente. 
Quando si vogliono preparare le crostatine, tirarela frolla fuori dal frigo e fare ambientare 10/15 minuti a temperaturaambiente, lavorarla un poco per farle riprendere elasticità, infine stenderlacon un matterello allo spessore di 3,5/4 mm.Coppare la pasta con una forma tonda proporzionataalla grandezza degli stampi per crostatine e rivestire con essa le formine precedentemente unte edinfarinate con la farina di riso. 
Inserire un cucchiaio di confettura di albicocche( o altra, a piacere) nell’incavo della crostata e ricoprire di strisce dipasta a formare una griglia oppure adagiare sopra un fiorellino o un cuoricino,ritagliato con uno stampino per biscotti. 

IL MIO CONSIGLIO: A piacere, spennellare con un 1 uovo sbattuto estemperato con 2 cucchiai di  latte.Questa miscela, pennellata sulla pasta prima diinfornare, renderà la superficie delle crostatine lucida ed elegante.  
 
Cuocere quindi in forno ventilato a 180° per 16/17min. 
In forno statico cuocere a 180° per 20 minuti.
Una volta sfornate, far raffreddare le crostatine primadi capovolgere gli stampi e sformarle.

ALTRE IDEE: 
Se non disponi di isomalto e non c’è la necessità di eliminare totalmente lo zucchero dalla dieta, ma magari c’è  solo la voglia di ridurre le calorie,  puoi utilizzare il fruttosio, e puoi ridurre la quantità  a solo 60 grammi, dato che il fruttosio ha un potere dolcificante maggiore dell’isomalto. 

Oppure ancora,  sempre se non hai la necessità di escludere lo zucchero dalla tua dieta ma vuoi solo evitare lo zucchero raffinato, puoi usare, in alternativa all’isomalto, 60/80 grammi di zucchero bruno di canna.


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